A dimostrazione della nostra serietà e solidità ecco alcune informazioni:


CERTIFICATO CAMERA DI COMMERCIO  

Certificato di qualità ISO  

Certificazione per appalti pubblici SOA

Certificazione F-GAS - Il Regolamento (UE) n° 517 del 16 aprile 2014 su taluni gas fluorurati a effetto serra recepito ed applicabile in Italia con il DPR n. 43 ha reso obbligatoria la certificazione del personale e delle imprese (art. 3 par. 4) che operano su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenti gas fluorurati a effetto serra (ex regolamento 303/2008) per effettuarne installazione e manutenzione. Il Decreto Legislativo n. 26 del 5 marzo 2013 disciplina le sanzioni per la violazione delle disposizioni previste per le apparecchiature e gli impianti contenenti taluni gas fluorurati a effetto serra; sanzioni che, in funzione dell’articolo non rispettato, possono avere un valore economico variabile da 7000 a 100000 €.

WHITE LIST PREFETTURA 

AssociatiA.I.P.S. (Associazione Installatori Professionali Sicurezza) http://www.aips.it/index.php/home/chi-siamo

Referenza bancaria

Durc

Certificazione antimafia: “white list” della Prefettura

 


Per accelerare il rilascio di provvedimenti, come appalti di lavori, forniture di beni e servizi, erogazioni di finanziamenti e autorizzazioni per inizio di attività, per i quali è richiesta la documentazione antimafia, le imprese che lavorano nei settori più sensibili possono iscriversi nella “white list” della Prefettura.


Da un anno la documentazione antimafia, richiesta solo nel caso di rapporti contrattuali con amministrazioni, enti pubblici e società private concessionarie di opere pubbliche, viene rilasciata dalla Prefettura attraverso l’acquisizione telematica dei dati mediante le banche dati del CED interforze del Ministero dell’Interno insieme a quella delle Camere di Commercio. La richiesta della documentazione antimafia da parte dell’ente pubblico può però comportare un rallentamento nei tempi di emissione dei provvedimenti necessari alle imprese.


Infatti, le "stazioni appaltanti" non dovranno più richiedere la certificazione antimafia per le imprese iscritte nella "white list".


Possono iscriversi nell’elenco imprese individuali e società che hanno una sede in Italia (sia legale, sia secondaria con rappresentanza stabile) e imprese "straniere", cioè prive di una sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia.


La domanda deve essere presentata alla Prefettura nella cui provincia ha sede legale l'impresa, o, in caso di società costituite all'estero, alla Prefettura nella cui provincia si trova una delle sedi secondarie con rappresentanza stabile; le società costituite all'estero prive di sedi secondarie in Italia possono rivolgersi a qualunque Prefettura.


L’iscrizione deve essere richiesta, preferibilmente per via telematica, dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, indicando i settori di attività.


La Prefettura rilascerà il provvedimento d’iscrizione dopo aver compiuto le necessarie verifiche e pubblicherà sul proprio sito istituzionale l'avvenuta iscrizione nella “white list”.


L'iscrizione conserva efficacia per 12 mesi.